Ai genitori degli alunni

I.C. J. Sanvitale – Fra Salimbene

Oggetto: spese scolastiche detraibili 2018

Si segnala che l’Agenzia delle Entrate con Circolare n. 7 del 04/04/2017 ha comunicato alcune novità in materia di detraibilità di spese connesse alla frequenza scolastica. In particolare si evidenzia la possibilità di detrazione delle spese relative ai viaggi di istruzione, ai corsi extracurricolari, pre scuola, sorveglianza mensa, mensa.

Si precisa inoltre che non è più necessaria la dichiarazione della scuola, fatta eccezione per i pagamenti non effettuati tramite c/c postale o bonifico.

Di seguito si riporta stralcio della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate:

“Spese di istruzione, gli sconti si ampliano - La detrazione pari al 19% delle spese per la frequenza scolastica si estende ai costi sostenuti per la mensa e copre anche i servizi integrativi come il pre e il post scuola e l’assistenza al pasto. Non solo: il bonus scatta anche se il servizio è reso tramite il Comune o altri soggetti terzi rispetto alla scuola e se non è stato deliberato dagli organi di istituto. Si tratta, infatti, di un servizio previsto dall’ordinamento scolastico per tutti gli alunni delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Ok alla detrazione anche sulle spese per gite scolastiche, per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa, come per esempio corsi di lingua, teatro, etc, deliberato dagli organi d’istituto. Rientrano invece tra le spese di istruzione universitaria agevolabili, e beneficiano quindi della relativa detrazione, quelle sostenute per la frequenza degli Istituti tecnici superiori (poiché assimilabili alle spese per la frequenza di corsi universitari). Per lo stesso motivo, gli studenti degli Its hanno diritto a usufruire anche della detrazione per canoni di locazione. “

Documentazione da controllare e conservare

Tipologia documenti

 

Spese di frequenza scolastica

 

-   ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2017;

Spese sostenute per la mensa scolastica

-   ricevuta del bollettino postale o del bonifico bancario intestata al soggetto destinatario del pagamento con

riportata nella causale l’indicazione del servizio mensa, la scuola di frequenza e il nome e cognome dell’alunno;

-   qualora il pagamento sia stato effettuato in contanti, con altre modalità di pagamento o con l’acquisto di buoni in formato sia cartaceo sia elettronico, attestazione del soggetto che ha ricevuto il pagamento o della scuola che certifichi l’ammontare della spesa

sostenuta nell’anno e i dati dell’alunno o studente.

 

Spese per gite scolastiche, assicurazione della scuola e altri contributi scolastici finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa (ad esempio corsi di lingua, teatro)

-   ricevute o quietanze di pagamento recanti gli importi sostenuti a tale titolo nel corso del 2016 e i dati

dell’alunno o studente;

-   qualora il pagamento sia stato effettuato nei confronti di soggetti terzi attestazione dell’istituto scolastico dalla quale si rilevi la delibera di approvazione e i dati

dell’alunno o studente.